Tecnologia

Caduta libera, manager Google batte record di Baumgartner

Ha battuto il record di Felix Baumgartner, ma, nonostante non sia uno sconosciuto, l'ha fatto in sordina. Senza annunci e copertura mediatica da Superbowl. Alan Eustace, 57 anni, è infatti il vice presidente di Google e venerdì 24 ottobre si è lasciato cadere da più di 41 chilometri di altezza, quasi il 'tetto' della stratosfera: 135.890 piedi, oltre due chilometri più in alto di Baumgartner. Durante la caduta libera ha infranto la barriera del suono, con un boom sonico udito anche da terra, raggiungendo la velocità di 1,321 chilometri all'ora (inferiore a quella dell'atleta austriaco che superò i 1.357 km/h). Eustace non è più un ragazzino, sul sito dedicato all'impresa, infatti, racconta che si è preso un periodo sabbatico per prepararsi al lancio. Eustace era 'appeso' a un pallone aerostatico (come quello di Baumgartner), senza capsula, e, una volta staccatosi, ha percorso in caduta libera quasi 39 chilometri in quattro minuti, prima di aprire il paracadute. Quindici minuti in tutto, tra caduta libera e planata, dopo un'ascesa durata poco più di un paio d'ore

(a cura di Matteo Marini)