Tecnologia

Facebook, quando la pubblicità è un falso

Sono siti che ricalcano in tutto e per tutto quelli dei rivenditori ufficiali. Ma vendono merce contraffatta. Sfruttando una lacuna nella sorveglianza della pubblicità acquistata sul social network, riescono a inserire le loro promozioni sulla piattaforma di Menlo Park per attirare l’attenzione degli utenti. Una vera beffa per le grandi griffe. A svelarlo è uno studio condotto da un team italiano composto da Andrea Stroppa e Agostino Specchiarello oltre ail revisore Stefano Zanero, esperto di sicurezza e ricercatore del Politecnico di Milano

(Video di Carlo Turri)