Genova, con "Coloriamo" i migranti migliorano l'aspetto della città

La valorizzazione dei “beni comuni” in un’ottica di integrazione sociale, “per educare chi viene accolto come chi accoglie, migranti e cittadini”, ma anche storie di vita come quella di Bubakar, giovane rifugiato maliano arrivato a Genova quasi un anno fa, che nel suo paese era “uno studente di matematica”, e qui spera “di conoscere qualcuno che mi dia fiducia e un lavoro”. È partito questa mattina da San Martino il progetto “Coloriamo”, l’iniziativa con cui nei prossimi due mesi i migranti ospiti della Croce Bianca coloreranno e recupereranno panchine e arredi urbani di piazza Remondini, piazza Palermo, i giardini Govi e Boccadasse. In collaborazione con Colorificio De Lucchi e MaxMeyer, “sponsor tecnici” del progetto, “si tratta di un’iniziativa importante da tanti punti di vista, un modello da diffondere e replicare”, spiega il presidente del Municipio Medio Levante Alessandro Morgante. (Videoservizio di Matteo Macor)