Spettacoli

Il Cinema America sbarca a Venezia, la proiezione è "pirata"

"Siamo partiti da Roma in un furgoncino a nove posti a noleggio. Alle 20.30 saremo a Venezia per dar vita ad uno Schermo Pirata a sorpresa nella città. Denunceremo ancora una volta scempi e speculazioni edilizie". Lo hanno annunciato i ragazzi del Piccolo Cinema America di Roma, ex occupanti della sala America di Trastevere e protagonisti anche quest'estate di iniziative estemporanee chiamate "schermi pirata". Ovvero proiezioni clandestine sui muri delle città. A Venezia, in concomitanza della Mostra del Cinema, è stato scelto di proiettare dal ponte della Costituzione sulla facciata del contestatissimo Hotel Santa Chiara, il "cubo bianco" affacciato sul Canal Grande, un film molto significativo sulla speculazione edilizia: "Le mani sulla città", capolavoro del maestro Rosi. "La data non è casuale: esattamente un anno fa il Cinema America è stato sgomberato e abbandonato da proprietà e istituzioni", si legge in un comunicato dell'associazione Piccolo America. La proiezione del film non è però arrivata a termine: il film è stato interrotto dalla polizia e i ragazzi del Cinema America sono stati identificati.