Decreto immigrazione, Conte: "Non scardiniamo il sistema dei diritti"

Il consiglio dei Ministri ha approvato il decreto su sicurezza e immigrazione. In 42 articoli si prevede tra l'altro il ridimensionamento della protezione umanitaria, la sospensione delle richieste di asilo per i condannati in primo grado per una serie di reati, la revoca della cittadinanza per i condannati in via definitiva per terrorismo. "Questo decreto e la nostra politica sull'immigrazione non sono un arretramento nella garanzia dei diritti fondamentali, semplicemente mettiamo ordine nel sistema", ha detto in conferenza stampa il premier Conte in risposta alle perplessità sul testo espresse dall'Unhcr e da altre agenzie internazionali

 

video di Marco Billeci

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