Insulti ai giornalisti, Raggi: "Alcuni titoli sciacalli. Se necessario ho querelato"

La sindaca di Roma Virginia Raggi ospite a 'di Martedì' su La7 è intervenuta sugli epiteti "infimi e sciacalli" rivolti ai giornalisti da Di Maio e Di Battista. "Io non ho insultato nessuno - ha aggiunto Raggi - ma ho querelato quando ritenevo che ci fosse da querelare. Sono stata descritta come una donna dissoluta, che quasi quasi era l'amante di tutti gli uomini che passavano per il Campidoglio. Credo che di un uomo non si sarebbe mai detto questo: 'donna in lacrime', 'l'oca del Campidoglio, 'la patata bollente', ora sono diventata 'la patata bollita'"

 

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