Strage discoteca Corinaldo, Luca Di Bartolomei: ''Spray al peperoncino usato più come arma che per difendersi''

E' stato fermato il sedicenne accusato di aver spruzzato lo spray urticante che avrebbe causato la strage nella discoteca "Lanterna Azzurra" di Corinaldo, in provincia di Ancona. E si è riaperto il dibattito sulle armi al peperoncino. "Vengono usate quasi esclusivamente in fase offensiva e non difensiva", dice Luca Di Bartolomei a Circo Massimo, su Radio Capital. Il figlio dell'ex capitano della Roma morto suicida nel 1994 sta scrivendo un libro contro la diffusione delle armi, e ricorda che "dal 1995 al 2008 ci sono stati 144 vicende legate all'uso dello spray al peperoncino, con solo 4 casi di difesa. Dal 2008, anno in cui ne è stata liberalizzata la vendita, ad agosto passato, i casi sono stati invece 528".
 
Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

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